U-Tabarka!!

Può capitare che quando stai per lasciare il tavolo al quale hai pranzato un po’ velocemente, pressato dagli impegni della giornata lavorativa, giunga inatteso un amico che porta con sè la possibilità di assaggiare insieme i vini di un produttore inconsueto che, sull’isola di San Pietro, di fronte alla costa del Sulcis-Iglesiente, coltiva vitigni tradizionali di questa parte della Sardegna su terreni sabbiosi di origine vulcanica.
L’azienda è(Tanca Gioia) ed è situata a Carloforte, enclave ligure fin dal ‘700. In etichetta si richiama la località tunisina di Tabarka, dalla quale un gruppo di pescatori genovesi fu costretto a partire trovando rifugio proprio a San Pietro.
I vini che assaggiamo, ben differenti tra loro, hanno in comune il richiamo alla macchia mediterranea e un tratto di evidente sapidità.
Giancu 2013 è un Vermentino pressoché in purezza, di colore quasi dorato, notevole struttura comunque non invadente, fresco e sapido con note erbacee, di mela matura e ginestra. Netto.
Perdigiornou 2013 invece è un blend a maggioranza Vermentino con Nasco Aromatico e Moscato di Calasetta in parti uguali. Ha profumi decisamente intensi, note agrumate e di albicocca, struttura importante e alcolicità più che percettibile, peraltro compensate con successo da notevole freschezza e da un soffio salmastro, con finale di sorso amarognolo, anche prolungato. Profumato.
Roussou 2011 è invece un Carignano del Sulcis, da uve Carignano in purezza. Le basse rese per ettaro si riflettono nitidamente nella struttura del vino, che è dotato di profumi intensi e variegati, che ricordano la prugna e la mora in confettura, il mirto e le spezie dolci, con l’ormai consueto tocco salmastro che tenta di equilibrare il tutto, riuscendovi solo in parte. Per alcuni potrebbe risultare un po’ scomposto, ma chissà se è davvero un difetto…
I vini di Tanca Gioia saranno presenti sui banchi d’assaggio di Voluptates 2015, dal 10 al 12 aprile presso il Museo San Domenico di Imola.

Author: Claudio Maria

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *